CMU16_17, basket Silver Cup: IULM stoica, ma l'overtime premia San Raffaele

di Stefano Rutigliano
foto di Laura Medugno

IULM: Rutigliano; Pine; Zanello; Filippetti; Del mese; Orsolini.

San Raffaele: Brocci; Catamero; Azzola Guicciardi; Polito; Montano; Rizzi; Timone; Chirico; Folini; Piatti.

 

Inizia nel più spettacolare dei modi la Finals Week del torneo di basket maschile. La finale del torneo Silver ha visto contrapporsi la IULM e il San Raffaele in campo neutro, un PalaCUS arredato in grande stile per l'occasione. Il San Raffaele riesce dopo un tempo supplementare a vincere la Coppa, dopo il crollo fisico e psicologico della squadra avversaria subìto nel quarto quarto.

Primo quarto – La prima frazione parte subito con un ritmo molto elevato, con le due squadre che si sfidano a viso aperto. In questa prima frazione si vedono tutti i punti di forza di entrambe le squadre, con la IULM che cerca un gioco più perimetrale e la ricerca costante di abili tiratori come Pine, vero mattatore della serata, e Filippetti, mentre il San Raffaele prova con un gioco più ragionato, a scardinare la rocciosa difesa a zona con i suoi giocatori più possenti. Il primo quarto si chiude con il San Raffaele in vantaggio per 17-16, grazie alla tripla allo scadere del capitano Polito.

Secondo quarto - La IULM torna alla carica nel secondo quarto, sfoderando una difesa e dei contropiedi che mettono in crisi e fanno sprofondare il San Raffaele a meno 11. Solo 7 punti da parte della squadra ospite in questo quarto, contro i 19 della IULM che sarebbero potuti essere molti di più, se i giocatori non avessero commesso dei banali errori di concentrazione ma anche di stanchezza.

Terzo quarto - La differenza numerica tra le due squadre inizia a farsi sentire, ma solo nell’ultimo quarto diventerà un vero fattore. Per il San Raffaele oltre al solito capitan Polito, è Azzola Guicciardi che cerca di dare la scossa con 6 punti in fila quando mancano 4 minuti alla fine del quarto, portando la sua squadra a meno 6. Il solito Filippetti riallontana la IULM con due bombe dall’angolo. Ma il San Raffaele ha più energie e segna con Piatti e Rizzi accorciando le distanze. Il terzo quarto termina 50-44 IULM.

Quarto quarto - Il San Raffaele ricomincia con la stessa energia del terzo quarto e con gli stessi uomini, Piatti, Azzola Guicciardi e Polito riescono a ribaltare le sorti della gara e a portarsi in vantaggio. La IULM stanca e sulle gambe si affida ai pick and roll tra playmaker e pivot che fanno un gran male alla difesa avversaria. Rutigliano - Del mese riescono a riacciuffare gli avversari, ma i Big Three del San Raffaele non allentano le mani sulla partita, tornano su e quando mancano 11 secondi dalla fine il punteggio recita 62-59 San Raffaele, palla IULM. Il time out produce un ottimo schema che concede a Pine di segnare la tripla del pareggio lasciando 4 secondi sul cronometro, che non sono abbastanza per gli ospiti senza time out.

Overtime - La IULM stanca e a corto di uomini, si fa assalire dal nervosismo cresciuto nel corso della partita a causa della difesa asfissiante e di alcune chiamate al limite. Il San Raffaele sfrutta questo momento e cerca di alzare ancor di più l’intensità difensiva. Filippetti prende un tecnico, Pine si fa espellere per la IULM, mentre per il San Raffaele il solo Rizzi viene punito con un antisportivo. L’overtime è costellato da tiri liberi che permettono al San Raffaele di scappare, e alla IULM di non costruire più azioni di gioco, ma di andare alla ricerca di azioni solitarie e prive di efficacia. Si conclude così la contesa con la vittoria del San Raffaele per 74-65.

 

MIGLIORI IN CAMPO

IULM – Pine (voto 8): Segna in qualsiasi modo, una vera e propria spina nel fianco per la difesa avversaria. Nonostante la sua stazza, va in penetrazione con una energia tale che riesce sempre a portare pericoli per la difesa del San Raffaele. Mezzo punto in meno a causa della sua espulsione e per aver perso la testa in un momento cruciale della gara.

San Raffaele - Polito (voto 8.5): “Oh capitano mio capitano”, era la frase che ripetevano in panchina i suoi compagni ogni volta che scoccava il suo tiro da 3, una sentenza. Nei momenti decisivi della gara non è mai mancato, anzi è stato il primo a suonare la carica per la rimonta.

Voci dal campo

IULM-Rutigliano: “Sono veramente dispiaciuto per come è andata questa finale, mi aspettavo un esito del tutto diverso visto il gioco espresso nei primi 2 quarti e mezzo. Ci dispiace soprattutto perché arrivare a giocarci una finale in 6 non è la cosa più facile del mondo, ma la nostra università apre le sessioni di esami molto prima delle altre e quindi molti componenti della nostra squadra non hanno potuto partecipare”.

San Raffaele-Polito: “E stata tutto sommato una bella stagione e ci siamo divertiti molto. Facciamo i complimenti alla IULM che ha giocato davvero una gran bella pallacanestro. L’anno prossimo saremo ancora qui a difendere il titolo, sperando in una formula nuova del torneo, magari con più partite nella regular season e una formula di playoff completamente diversa”.