CNU 2018, giorno 9 - Guanti d'oro per Marchesini; tatami d'argento nel karate

Nono e ultimo giorno dei Campionati Nazionali Universitari organizzati dal CUS Molise, che hanno portato le ultime medaglie alla delegazione del CUS Milano. I risultati sono arrivati dal karate (2 argenti) e dal pugilato, con lo splendido oro di Caterina Marchesini e i due argenti di Bologna e Fadel tra gli uomini.

 

KARATE

Nel palazzetto della Cittadella dell’Economia di Campobasso, dove una settimana fa era arrivato l’argento della squadra maschile di judo, Giulia Vitali e Camilla Giuliani conquistano due bellissime medaglie d’argento nel karate kumite (combattimento), rispettivamente nelle categorie 61 kg e 50 kg; in finale le atlete milanesi si sono dovute scontrare con due avversarie molto quotate a livello nazionale, che hanno vinto il confronto. Complimenti comunque a Giulia e a Camilla, ma anche a Rosa Rienzi, che inseguiva una medaglia nel kata (forme), sfuggitale per pochi punti. Un ottimo bottino per la spedizione, che con 3 atleti ha raccolto 2 medaglie.

PUGILATO

Al PalaSabetta di Termoli si sono assegnate le ultime medaglie dei CNU. La prima a scendere sul ring per i colori del CUS Milano è stata Caterina Marchesini, che ha affrontato Caterina Eusepi (CUS Viterbo) nella categoria 75 kg, ultima finale del torneo femminile. Contro un’avversaria di grande tradizione (la Eusepi ha altre due sorelle pugili), la nostra Caterina ha sofferto nella prima ripresa, per poi sciogliersi e domare l’avversaria nelle ultime due, mantenendo sempre l’iniziativa. Felicissima la studentessa della Statale, che con la medaglia d’oro al collo commenta così: “Nella prima ripresa sono partita cauta, perché avevo davanti un’avversaria molto valida e ho dovuto dare tutto per vincere. Mi godo questo oro, ma da domani torno in palestra per prepararmi al Guanto d’Oro (la seconda competizione per importanza a livello italiano)”.

Subito dopo è salito sul ring Lorenzo Bologna (Statale) nella categoria 69 kg contro Salvatore Malatino del CUS Brescia. Lorenzo va sotto (5:0 e 4:1) nei primi due round, ma nel terzo mette in forte difficoltà il suo avversario: non basta questo per convincere i giudici ad assegnare la vittoria allo studente della Statale, un po’ deluso dall’esito di un torneo che l’ha visto protagonista in tutti i match. “Complimenti a Salvatore: è stato un match difficile da valutare, poiché secondo me andavano bene tutti e due i risultati. C’è un po’ di amarezza, perché eravamo arrivati fino a qua dopo due match molto difficili. Rinnovo i complimenti al mio avversario, e gli faccio un grande in bocca al lupo per la sua carriera da pugile”.

L’ultimo atleta del CUS Milano a combattere e ad essere impegnato in questi Campionati Nazionali Universitari 2018 è stato Menne Fadel nella finale del peso gallo (56 kg), che ha affrontato Cuomo del CUS Torino. Lo studente del Politecnico di Milano ha subito la maggiore velocità e aggressività dell’avversario, non riuscendo quasi mai a ribattere i colpi. “Era la prima finale in questa categoria (di solito combatte nelle categorie superiori, ndr): non ho mai trovato il ritmo giusto nel corso del match: complimenti al mio avversario”.

Con l’argento di Fadel, il pugilato termina questi CNU con 1 oro, 2 argenti e 2 bronzi.