CNU 2017, giorno 10 - basket, è un ORO leggendario! Battuto CUS Bologna 84-74

Nessuno cinque giorni fa avrebbe scommesso un centesimo sui ragazzi di Finkelberg. La squadra troppo giovane, l'inesperienza in partite nazionali, la concorrenza spietata. Troppi fattori si opponevano tra la medaglia d'oro e i cestisti del CUS Milano.
Eppure, a volte, lo sport regala emozioni che vanno al di là delle previsioni, oltre ogni calcolo e prospetto...e sono queste le emozioni più genuine.
Assistere ai festeggiamenti dei ragazzi a fine gara è l'essenza stessa dei Campionati Nazionali Universitari: atleti/studenti che prima dei match decisivi ripassavano sui libri in vista della sessione d'esame, sono stati protagonisti in campo di un miracolo sportivo che ha del sensazionale.



BASKET

Molise, Brescia, Parma, Napoli. Questo è il percorso dei ragazzi di coach Finkelberg per arrivare alla grande finale contro Bologna, squadra vincitrice delle ultime cinque edizioni del torneo di basket nei CNU. Il quintetto base è lo stesso delle prime due partite: Todeschini, Fumagalli, Caffarra, Brambilla e Di Rauso. I due lunghi di Milano realizzano i primi due canestri dell’incontro, ma dall’altra parte Iattoni ha la mano calda e con cinque punti consecutivi porta avanti gli emiliani sull’8-9. Fumagalli e il subentrato Clementoni sorpassano e cercano di seminare Bologna con tre canestri da tre, fino al 23-17 dopo dieci minuti.
Il secondo quarto comincia senza Todeschini in campo, in virtù delle canoniche rotazioni per far riposare i giocatori, e questo si vede perché Bologna pressa e in ripartenza arriva a pareggiare sul 23-23. Milano mantiene un vantaggio di quattro o cinque punti fino ad arrivare all’azione che taglia le gambe agli avversari, ossia alla tripla con fallo subito di Clementoni, che porta il vantaggio sul +8 (41-33); all’intervallo lungo, il distacco raggiunge la doppia cifra con il punteggio che si attesta sul 45-34.
Dal terzo quarto i lombardi devono gestire il vantaggio e il nervosismo che man mano sta salendo sulla panchina emiliana, anche se Bartolozzi e compagni non si danno per vinti, non lasciando “scappare” ulteriormente Milano, con Clementoni che a fine quarto piazza la tripla del 65-52, punteggio con cui si va all’ultimo quarto.
Negli ultimi cinque minuti, Bologna dà sfogo a tutta la sua frustrazione per l’imminente sconfitta e gli arbitri allontanano dal campo ben tre giocatori: Iattoni, Brighi e Cacace, che permettono a Todeschini e compagni di tirare numerosi tiri liberi e di addormentare di fatto la partita.
La partita giunge così alla conclusione sull’84-74, dando il via ai festeggiamenti per una squadra che ha interrotto il monopolio bolognese nel basket e che conquista una medaglia dopo l’oro a Torino nel 2011 e l’argento di Cassino 2013.




KARATE

L'ultima giornata di CNU è stata preziosa anche per il karate. L'oro di Nicole Forcella, che vale tanto quanto quello del basket, è stato forse nascosto dal miracolo sportivo dei cestisti, ma di certo si pone in cima alla lista dei successi in terra etnea. La karateka ha sbaragliato la concorrenza dall'alto della sua esperienza sul tatami, centrando una medaglia prestigiosa. Completa la giornata il bronzo di Camilla Giuliani nel kumité.



TAEKWONDO

L'argento di Candeo nel combattimento chiude una ricca spedizione della delegazione guidata dai maestri Laera e Bonora. Tra ieri e oggi il taekwondo ha portato al CUS Milano complessivamente 5 preziosissime medaglie: 1 oro, 3 argenti e 1 bronzo.