CMU16_17, calcio a 11: i rigori mandano agli ottavi una brillante Cattolica, Statale Verde ko

di Mario Rizzitelli

 

Università Statale 1 - Università Cattolica 2-2 (6-7 d.c.r.)

Reti: pt: rig. Pighi (C); st: aut. Prando (S), rig. Pighi (C), rig. Bassi (S)

Rigori:                                                                                                                    

Statale: Bassi x, Marignoli x, Goll v, Riva x, Carnelutti v, Lorusso v, Bonassi v, Benissan date x

Cattolica: Madini x, Lasi x, Ronchi v, Mariano x, Pighi v, Ravetto v, Valle v, Assenza v

 

Statale 1: Maraboli, Andrico, Bakcha, Bassi, Bonassi, Dimitri, Longo, Lopes(C), Rizzo, Sannelli, Sartori, Marignoli, Riva, Lorusso, Lubes, Goll, Carbone, Iloanya, Carnelutti, Benissan Date; All. Jacopo Patruno

Cattolica: Albitar, Assenza, Ciboldi, Gigliotti, Mariano(C), Graceffa, Malatrasi, Pighi, Ronchi, Prando, Verderio, Incipini, Madini, Lasi, Lauri, Valle, Antonioli, Ravetto; All. Dario Bettoncelli

 

E' la Cattolica la prima squadra a sovvertire le gerarchie nella scalata al titolo dei CMU 16/17 per quanto riguarda il calcio maschile. Dopo la vittoria contro San Raffaele infatti, i ragazzi di Dario Bettoncelli hanno estromesso al terzo turno di questi play-off la Statale 1, che in Regular Season le era finita subito davanti, con quattro punti di scarto e uno scontro diretto a proprio favore. Al "Mauro" ci è voluta la lotteria dei rigori per decidere le sorti di una contesa molto sentita da ambo le parti: è stato l'ottavo tiro dagli undici metri segnato da Assenza, a regalare la sofferta vittoria agli azzurri, che al prossimo turno se la vedranno con la Bicocca.

CRONACA

1° tempo: i primi dieci minuti si giocano a ritmo basso, con le due squadre che si studiano a vicenda. Il primo tiro in porta è degli azzurri, ma il piatto destro di Graceffa dopo lo spunto di Malatrasi sulla corsia sinistra è un assist per il portiere avversario. La Cattolica inizia a pendere possesso del campo, complici gli scarsi movimenti senza palla della Verde, e grazie a delle buone trame di gioco si fa sempre più pericolosa. Al 16' la grande occasione per l'undici di Bettoncelli: Bakcha, pressato, perde una sanguinosa palla a centrocampo, e gli azzurri trovano subito l'imbucata per Malatrasi, il quale, però, dal limite dell'area, grazia la difesa verde colpendo sporca la palla. Siamo al 27' quando un'altra palla persa da parte della Statale si rivela decisiva: Verderio dalla destra trova il passaggio centrale per Malatrasi, che spalle alla porta si vede Dimitri franargli addosso; l'arbitro non ha dubbi e assegna il rigore. Sul dischetto va Pighi, che spiazza Maraboli: 1-0 Cattolica. Passano pochi minuti e la Verde ha subito l'occasione di pareggiare, ma Albitar dice no, di piede, con un riflesso mostruoso, al colpo di testa ravvicinato di Sartori, nato da una punizione. E' solo un pericolo estemporaneo, perché l'ultima parte di frazione vede ancora gli azzurri in controllo del centrocampo, e pericolosi in contropiede non appena la Statale si sbilancia.

2° tempo: nella ripresa la reazione della Statale è immediata, con i ragazzi di Patruno da subito più convinti nel pressing e quindi capaci di recuperare palloni a centrocampo, nonostante poi la manovra non sia ancora delle più ordinate. Dopo pochi secondi la Cattolica si fa sorprendere in contropiede e Rizzo è un fulmine nell'involarsi sulla fascia, saltare di netto l'ultimo difensore e presentarsi a tu per tu con il portiere; lì gli manca però un pizzico di lucidità e il suo tiro finisce addosso al reattivo Albitar. All'ottavo minuto Patruno inserisce forze fresche, cambiando tre uomini. La sfida si porta più sui binari dell'agonismo, dando la sensazione di rimanere congelata nonostante lo scarto minimo. I cambi della Verde le danno comunque qualcosa in più nella gestione del pallone, e al 25' viene premiata, sebbene con un po' di fortuna, da un tiro-cross teso di Golli che sul primo palo viene deviato dall'azzurro Prando, spiazzando così l'estremo difensore. La partita sembra indirizzata all'epilogo dei rigori, nonostante la Cattolica dia sempre la sensazione di poter essere più pericolosa. Negli ultimi minuti succede invece di tutto. A due dal 90' Verderio prova a ubriacare la difesa schierata bassa della Verde, scucchiaia poi verso un compagno ma il marcatore Longo intercetta col braccio, inducendo nuovamente l'arbitro al rigore e addirittura al rosso diretto. Sul dischetto va ancora Pighi, e il risultato è lo stesso. Sembra finita, ma l'ampio recupero concesso dalla terna regala un altro colpo di scena: Statale prova l'ultimo assalto e al 49' pesca Bassi in area, che spalle alla porta subisce una leggera spinta. Un po' a sorpresa l'arbitro fischia ancora un fallo in area, mandando lo stesso Bassi sugli 11 metri: il 10 verde è glaciale, e riporta alla nuova e definitiva parità.

Rigori: niente supplementari, si va subito ai rigori dunque. La tensione si fa sentire, e i primi quattro vengono falliti malamente. Al quarto rigore da parare, Albitar si tuffa meravigliosamente alla sua destra, andando a prendere con la mano di richiamo il tiro di Riva. Tuttavia anche qui le squadre non vogliono scollarsi dalla parità, e fino al settimo turno si ha lo stesso esito per entrambe. A tornare a sbagliare è Benissan Date, della Statale, che calcia alto tradito dall'emozione. Arriva dunque il match point Cattolica, che Assenza non si fa scappare, facendo esplodere la gioia dei suoi compagni.  

I MIGLIORI

Cattolica - Fadi Albitar, voto 9: le sue parate risultano decisive sia nei tempi regolamentari che ai rigori, e un paio di queste sono davvero spettacolari.

Statale 1 - Maseimilian Goll, voto 7: subentra a inizio secondo tempo e mette subito un po' d'ordine al centrocampo della Statale, risultando poi decisivo nell'azione dell'1-1, quando il suo tiro dalla distanza porta all'autogol.

 

VOCI DAL CAMPO

Dario Bettoncelli, allenatore Cattolica: "E’ stata una partita molto emozionante. Mi ha sorpreso la serenità con cui i miei ragazzi sono andati ai rigori, e saremmo stati contenti del percorso fatto anche se sconfitti. Loro hanno disputato una buona partita, ma credo che noi tra primo e secondo tempo abbiamo fatto qualcosa in più per vincerla; il pari ci poteva stare comunque. Siamo stati compatti e non abbiamo sprecato troppe energie nel primo tempo, riuscendo così a reggere più del solito nel secondo; il nostro portiere poi ha fatto un paio di parate da serie A! Un elogio a chi è subentrato, che ha dimostrato davvero di tenerci molto".

Stefano Bassi, giocatore Statale: "Loro sono partiti meglio tenendo un ritmo alto, e noi non riuscivamo a giocare palla a terra. Siamo riusciti tuttavia a restare in partita e l'abbiamo ripresa due volte, in un secondo tempo giocato più sul piano agonistico e sui contrasti. I rigori poi sono un terno al lotto, la prossima volta magari sorrideranno a noi. Tanto di cappello alla Cattolica".