07/03/2016

CUS Milano Golf, le novità della stagione

Non solo calcio, basket e volley. I Campionati Milanesi Universitari si giocano anche sui campi da golf. Gli studenti appassionati di questa disciplina possono prendere parte alla rassegna sportiva sfidandosi a colpi di ferri e legni lunedì 18 aprile al Golf Club Le Rovedine. Oltre ai CMU, la Sezione CUS Milano Golf organizza Open Day gratuiti, la University Cup, i CNU e, novità della stagione, i Campionati Regionali.
Il Presidente Luca Luigi Pirovano e il VicePresidente Stefano Gianoli presentano le novità della Sezione riguardo i Campionati Milanesi 2016 e descrivono le altre numerose iniziative per avvicinare gli studenti universitari al mondo del golf.

Quando e perché è nata la Sezione Golf, Stefano?
La sezione Golf è nata tre anni fa per permettere agli universitari di continuare a giocare a golf. Il mondo che ruota intorno a questo sport è uno dei meno conosciuti e più criticati in Italia ma se si approfondisce la questione si nota che le fasce di età più consistenti di giocatori comprendono gli under 20 e gli over 35. Da questa idea Pietro Allievi, Jacopo Vaggi e Luca Pirovano si sono impegnati per realizzare convenzioni, eventi e manifestazioni che consentissero da una parte il proseguimento della pratica di questo sport a chi è già giocatore e dall’altra il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di universitari. Per fare ciò bisogna lavorare su due grosse barriere all’entrata: la difficoltà intrinseca di questo sport e i costi. Negli anni le convenzioni si sono estese e gli eventi migliorati e ora si è formato un gruppo solido di ragazzi che partecipa alle gare e si diverte.

Luca, quali sono le attività che organizzate?
Proponiamo diversi tipi di attività ma prima di tutto vogliamo che il giocatore trovi un gruppo di persone che condivida la sua stessa passione. Tutto ciò si realizza tramite gare individuali, come la University Cup e a squadre, come i Campionati Milanesi Universitari. Da due anni inoltre il golf è entrato a far parte ufficialmente dei Campionati Nazionali Universitari e il CUS Milano è sempre salito sul podio sia maschile che femminile. Oltre a questi eventi, riservati a chi è già giocatore, la sezione si impegna a promuovere lo sport attraverso giornate di Open Day gratuite presso il Golf Club Le Rovedine, che prevedono avvicinamento al gioco e lezioni con i maestri. Al termine di ogni gara c’è sempre un momento di premiazione seguito da un aperitivo per favorire l’amicizia tra i ragazzi e mantenere viva la sfida negli anni!

Stefano, quali eventi proponete nel 2016?
Oltre alla University Cup, i CMU e i CNU che ormai sono competizioni solide, quest’anno organizzeremo anche i Campionati Regionali Universitari. Siamo i primi in Lombardia e probabilmente in tutta Italia a organizzare un evento golfistico di questo tipo, che vede sfidarsi i migliori giocatori universitari di ogni CUS lombardo per competere per il titolo di Campione Regionale. La coppa verrà messa in palio anno dopo anno e sarà trasferita al CUS vincente per consolidare la tradizione e rinnovare la sfida.

 

 

Come è andata la scorsa edizione dei Campionati Milanesi, Luca? Ci sono novità per quest’anno?
La scorsa edizione è stata quella che ha registrato il maggior numero di partecipanti. Ha avuto un grande successo perché ha visto l’entrata di Università quali Cattolica e San Raffaele, che hanno alzato il livello della competizione. La Bocconi però non si è fatta impressionare e ha portato a casa la coppa. E’ un evento che riesce sempre molto bene ma non ci accontentiamo: infatti stiamo pensando di aggiungere qualcosa di veramente innovativo, a breve lo sveleremo!

In dettaglio, Stefano, in cosa consiste la University Cup?
E’ un circuito di gare che ha istituito il CUS Milano Golf. In questi eventi si compete individualmente, gli slot di partenza sono da quattro giocatori ma ognuno di essi gioca per sé. Al termine del circuito il vincitore sarà quel giocatore universitario che, sommati i punti delle singole gare, avrà totalizzato il punteggio più alto; di conseguenza, l’Università a cui il vincitore appartiene è la vincitrice. L’anno scorso ha vinto il Politecnico, inseguito dalla Statale.

Infine Luca, come si può far conoscere meglio una disciplina come il golf a livello universitario?
I più grossi problemi del golf sono le critiche e i pregiudizi che le persone hanno a riguardo. Siamo sempre etichettati come ricchi, snob, elitari ma niente di tutto questo è vero e possiamo provarlo. Siamo soltanto studenti universitari che cercavano qualcosa di diverso e hanno trovato una nuova passione e nuovi amici. E’ uno sport che richiede una disciplina mentale e fisica nettamente sopra la media e forse chi lo disprezza senza conoscerlo ha paura di mettersi in gioco. Per chi non ha paura e non vuole spendere un centesimo noi siamo qui, con i nostri eventi gratuiti e le nostre convenzioni con alcuni dei campi migliori in Lombardia.