CNU 2017, rugby 7's: CUS Milano straripante, si vola a Catania!

di Giovanni Paini
Foto di Simona Bruno

 

CUS Milano: Albano, De Simoni, Boggioni, Dunde, Borzone, Cederna E., Cederna L., Colombo, Guizzetti, Ghelli, Mc Allister, Vallone. All. Ragusi

 

Una calda giornata primaverile accompagna i ragazzi del CUS Milano nel torneo di qualificazione del rugby 7’s ai prossimi Campionati Nazionali Universitari di Catania 2017. Missione compiuta: gli uomini di Gianluca Ragusi non lasciano scampo agli avversari, vincendo largamente tutti i match in programma – contro CUS Pavia, CUS Sassari, CUS Brescia e CUS Torino – e strappando agilmente il pass per la trasferta siciliana. Una squadra esperta e molto organizzata quella milanese, in cui la mano dell’allenatore appare in maniera evidente: qualificazione alla fase finale meritatissima. 

CUS Milano – CUS Pavia – Il dominio di Milano è netto sin dalle prime battute; Dunde imperversa nella difesa avversaria, che non riesce a contenere le sue continue accelerazioni: nella prima frazione da 7 minuti il ragazzo originario del Kenya, in forza al CUS Milano Rugby, va a segno per due volte. Le altre marcature portano la firma di De Simoni e Guizzetti. Seconda frazione che si apre sulla falsariga della prima, con i milanesi che danno fondo alla panchina, ma la sostanza non cambia: segnature di Boggioni, Albano, De Simoni e Dunde. Cinque trasformazioni dell’ottimo Borzone fissano il punteggio finale sul 50-0.

CUS Milano – CUS Sassari – Primo tempo contratto dei nostri ragazzi, che non riescono a sfondare il muro eretto da un’ordinata Sassari, solida in difesa e in grado di presentarsi anche due volte all’interno dei 22 milanesi. Si va così al mini-riposo sul punteggio di 0-0; al rientro dalla pausa Ragusi opera dei cambi che sortiscono subito l’effetto sperato; sull’asse DundeGuizzetti arriva la prima meta milanese, che dà il via alle danze. Passano 2’ e arrivano altri 7 punti facili, con la meta di Boggioni e la trasformazione di Borzone. Palla rubata da Milano nei propri 22 e gran discesa di Colombo, che schiaccia in meta; arriva anche il punto di bonus, grazie a Dunde, che recupera un pallone impossibile e ricicla su Guizzetti, abile a saltare un uomo e a schiacciare in meta per il 24-0 finale.

CUS Milano – CUS Brescia – Meta di McAllister, trasformazione di Borzone: è questo il copione del match nei primi minuti, con Milano che imperversa nei 22 avversari. Nel primo tempo c’è spazio anche per le marcature di Edoardo Cederna, al termine di una grande iniziativa personale, e Leonardo Vallone: si va al riposo sul 26-0. In apertura di seconda frazione ancora Lameck Dunde sugli scudi: è suo il coast-to-coast che regala a Milano la quinta meta. Ancora Edoardo Cederna per il 38-0: non c’è partita, Brescia non oppone resistenza e si deve arrendere anche alla meta di Lorenzo Cederna, che completa la festa in famiglia. Ancora Mc Allister appone la firma per il 50-0 finale. Il CUS Milano è ufficialmente alle fasi finali di Catania 2017!

CUS Milano – CUS Torino – Già qualificato a Catania, il CUS Milano inizia in scioltezza, e trova due mete in rapida successione con Edoardo Cederna e Tommaso Albano. Borzone e De Simoni non lasciano scampo a Torino, che deve subire anche la meta di Vallone in chiusura di frazione: Milano conclude il primo tempo addirittura sul 33-0. Nella ripresa entra in campo Dunde, che crea subito scompiglio nella difesa torinese, causando la meta tecnica trasformata da Borzone. È lo stesso Borzone l’autore della meta successiva, con Milano che ormai si diverte e segna ancora con Colombo. Piccola nota negativa, la segnatura torinese subita nel finale, ma il match e la qualificazione a Catania non sono in discussione: il match termina 46-5, i ragazzi del CUS Milano potranno difendere a giugno il titolo conquistato ai CNU 2016 di Modena e Reggio Emilia.

  

Le voci dal campoGianluca Ragusi (All. CUS Milano): “Sono molto soddisfatto, oggi non era semplice, ma abbiamo messo in pratica tutto quello che abbiamo provato in allenamento, con ottimi risultati. Peccato solo aver subito una meta all’ultima azione dell’ultimo match contro CUS Torino. Una bella prova da parte di tutti i ragazzi, adesso si vola a Catania con grandi ambizioni: speriamo solo di non perdere nessuno per infortunio in prossimità della rassegna”.

 

Il miglioreLameck Dunde, voto 9 - Una forza della natura, a tratti sembra sorvolare i match. Stazza fisica imponente e continui cambi di ritmo, gli avversari non riescono mai a contrastarlo. Ma anche la tecnica non manca: ottime prese al volo e offload degni di un grande passatore.