Canottaggio, medaglie e grandi prestazioni dagli Internazionali Master di Gavirate

Riceviamo e pubblichiamo dalla nostra sezione CUS Milano Canottieri San Cristoforo

 

Ben trentadue atleti con i colori del CUS Milano erano in gara sotto ad uno spettacolare cielo di Lombardia, alla presenza del presidente federale Giuseppe Abbagnale, per la prima giornata degli Internazionali Master di Gavirate sulla sponda nord del Lago di Varese.

Il CUS Milano Canottieri San Cristoforo ha schierato una squadra ben assortita, grazie al consueto amichevole impegno di Raffaele Mautone che ha dato a tutti, forti e meno forti, la soddisfazione di mettersi in gioco, assoggettandosi, tra l’altro, ad un doppio viaggio del carrello con le barche. Bella la sensazione di coesione tra le atlete e gli atleti, che si sono aiutati l’un l’altro in tutte le operazioni necessarie a mettere le barche in acqua, quasi a comporre idealmente un unico equipaggio.

Veniamo ai risultati: nel doppio maschile vittoria e medaglia d’oro per Stefano Lo Cicero e Marco Iriti che hanno preceduto la forte barca del Varese. Nell’altra finale quarto posto e buona prestazione per Albi Davoli, questa volta insieme a Lorenzo Invrea. Argento nel quattro di coppia femminile per Anna Bonciani, Daniela Bialetti, Ivana Babic e Bettina Palvarini, danneggiate dall’abbordaggio di un’altra imbarcazione che ne ha rallentato il passo.

Ancora argento nel quattro di coppia maschile per Stefano Lo Cicero, Matteo Ciapparelli, Matteo Zani e Guido Tintori: la medaglia premia questi ragazzi che sono entrati nella San Cristoforo in momenti diversi ma sono tutti accomunati dall’entusiasmo col quale partecipano alla vita sociale, allenandosi ogni giorno e spesso in orari tutt’altro che agevoli. Nella stessa gara bronzo per Raffaele Mautone, Albi Davoli, Lollo Mazzeo e Marco Iriti: bella volata in famiglia dietro la barca della Canottieri Lario, cui è andato l’oro, con i terzi classificati rallentati da un embardee. Infine nel comparto Over 50 da sottolineare l’esordio sul 4 senza, barca piena di fascino e tecnicamente non facile, di Andrea Rimondini, Matteo Romagnoli, Salvatore Fruscione e Mario Scalella. La medaglia di bronzo è un premio al coraggio di questi canottieri, sempre pronti a nuove sfide pur non disponendo di riscontri cronometrici d’eccellenza. Ancora due settimi posti nel 4 di coppia per Dell’Orto, Baglieri, Fruscione e Scalella che hanno evitato il “cucchiaio di legno” battendo allo sprint il Corgeno e ancora per Daniele Dell’Orto ed Enzo Baglieri nel doppio.

Nella seconda giornata di gara, domenica, aprono le danze Ivana Babic e Nicola Frisia che conquistano un prestigioso bronzo nella gara di doppio misto. Proseguono i due quattro di coppia misti, che non giungono a medaglie ma si comportano molto onorevolmente anche a livello cronometrico: quarti Daniela Bialetti, Bettina Palvarini, Lollo Mazzeo e Lorenzo Invrea, sesti Barbara Conca, Emmanuela Anderle, Riccardo Ostelli e Max Citterio. Approfittiamo dell’occasione per stringerci a Ellen Bertolo che sarebbe dovuta essere a bordo ma ha perso il papà venerdì sera: da parte di tutti noi della San Cristoforo un grosso abbraccio. Infine un altro bellissimo bronzo nella gara delle ammiraglie: ecco i componenti dell’Otto Volante: Raffaele Mautone, Matteo Ciapparelli, Albi Davoli, Nicola Frisia, Marco Iriti, Leonardo Modulo, Stefano Lo Cicero, Lollo Mazzeo con Emmanuela Anderle a timone. I nostri hanno chiuso con un ottimo 3:04 alle spalle del Varese, autori di un impressionante 2:56 (visto che siamo in campo Master e non Senior) e dei padroni di casa del Gavirate, secondi per soli 20 centesimi di secondo. Si è trattato, in estrema sintesi, di una gara di grande spessore tecnico e alle spalle dei medagliati sono arrivati il Caprera, il Cerro Sport ed altri due armi targati Gavirate e Varese. Ora non resta che godersi lo spumante (o quell’altro che si trova da bere) e le medaglie, ma c’è ancora tanto da fare perché occorre riportare in riva all’Idroscalo ben 6 barche.