Finali Nazionali Atletica Leggera di Società: impresa delle ragazze del CUS Pro Patria Milano!

di Valerio Caso

 

Atletica Leggera : le ragazze del CUS Pro Patria Milano…che temperamento ! Vincono la finale argento in rimonta e conquistano la promozione in serie ORO

La formazione femminile del CUS Pro Patria Milano, a trazione universitaria e studentesca, ha vittoriosamente partecipato al week end di gare svoltesi ad Agropoli, nel Salernitano, dove si sono giocate la promozione dalla serie ARGENTO alla massima serie ORO dodici formazioni qualificate alla poule finale.

È stato un week end agonistico complicato, condizionato dalla concorrenza in campo, dall’indisponibilità di una delle più forti nostre atlete (Alexandra Troiani), e dalla collocazione in calendario che non favoriva certamente prestazioni tecniche di alto livello.
Di qui il ricorso al tradizionale temperamento, allo spirito di squadra, che hanno reso possibile, dopo una prima giornata tiepida come punteggio rispetto alle aspettative, di operare la rimonta e di finire vittoriose anche se solo di mezzo punto, sulla seconda.

Le protagoniste questa volta meritano la vetrina ed il nome per esteso, e quindi la citazione:
100 m Ilaria Burattin, 200 m Virgina Troiani (2°) 400 m Virginia e Serena Troiani ( 1° e 2° ), 800 m Serena Troiani ( 3° ) 5000 m Nicole Reina (3°) 3000 siepi Nicole Reina ( 3°) ed Elisa Cova 400 hs Giulia Lombardi salto in alto Bianca Devoto Garibaldi (2°) e Martina Ronchetti salto in lungo Sofia Ronchetti salto triplo Magdalena Greco salto con l’asta Bianca Falcone (3°) e Sofia Barbè Cornalba lancio del disco Cidney Giampietro ( 2°) getto del peso Sidney Giampietro (1°) giavellotto Giulia Milani (3°) staffetta 4x400 Camilla Colombo Serena Troiani Ilaria Burattin Virginia Troiani (1°).
Tecnici al seguito: Giorgio Rondelli e Giancarlo di Marco.


La maschile a Torino quarta a due punti

Meno capacità o fortuna per i maschi a Torino, nella finale interregionale, che si piazzano quarti su dodici formazioni a soli due punti dal podio, partecipando ad un ridotto programma di gare che probabilmente non esprime pienamente il valore della formazione.