In questa settima giornata di gare arrivano numerose soddisfazioni e importanti medaglie per la spedizione del CUS Milano. La mattinata si apre con due podi nei tornei di singolare di tennis. Per prima, Elisa Viganò del Politecnico conquista la medaglia di bronzo nel torneo femminile. Nemmeno un’ora più tardi, al termine di una finale combattuta, il nostro Alessandro Zapelli (Cattolica) si aggiudica la medaglia d’argento, arrendendosi soltanto a Ravaioli del CUS Bologna con il punteggio di 2-0.

Il basket maschile, reduce da un girone chiuso da imbattuto, affronta il CUS Firenze sul parquet del Novarello Sport Center. La partita si rivela fin da subito impegnativa per i nostri ragazzi: la fisicità degli avversari sembra inizialmente fare la differenza, ma nella seconda metà di gara emergono la qualità e le migliori percentuali al tiro dalla lunga distanza del CUS Milano. Dopo un ultimo quarto molto combattuto, i milanesi conquistano la vittoria per 84-76.
Le parole di coach Alberto Sacchi al termine del match: “Sono estremamente orgoglioso dei ragazzi e di ciò che hanno fatto, perché si sono applicati con grande dedizione. Partivamo con un evidente svantaggio fisico, ma ci hanno messo davvero cuore, energia, intensità e aggressività. Hanno svolto un lavoro difensivo in maniera egregia, direi superba; tutti quanti, nel complesso, hanno dato il loro contributo entrando in campo con grande personalità anche in attacco. Si è trattato assolutamente di una bellissima prestazione che permette loro di raggiungere meritatamente la finale. Tuttavia, non ci accontentiamo dell’ottima prova di oggi: vogliamo provare a ripeterci anche domani.”
Sabato 30 maggio i nostri ragazzi si giocheranno la finalissima contro il CUS Lecce, vincitore dell’altra semifinale contro il CUS Genova.

Dal PalaIgor di Novara arrivano due medaglie per il CUS Milano. La prima, d’argento, è conquistata dalle ragazze del volley femminile, costrette ad arrendersi in finale contro il CUS Mo.Re. Il match si chiude con un netto 3-0, ma il risultato non cancella lo straordinario percorso compiuto dalle nostre atlete in questi CNU: un cammino iniziato a marzo con le qualificazioni e culminato con la splendida semifinale vinta al quinto set contro il CUS Torino.

A seguire è andata in scena la finale del torneo maschile tra CUS Milano e CUS Genova. Una sfida ricca di emozioni e continui capovolgimenti di fronte. Il primo set sorride ai liguri, ma i ragazzi guidati da Delmati reagiscono immediatamente, conquistando un secondo set al cardiopalma concluso sul 32-30. Terzo e quarto set terminano entrambi 25-18, uno per parte, rimandando ogni verdetto al tie-break decisivo.

Nel quinto set il copione resta lo stesso: Milano e Genova si rispondono colpo su colpo, senza che nessuna delle due squadre riesca a prendere il largo. Nel finale, un errore al servizio dei genovesi consegna al CUS Milano il match point. Sul pallone decisivo, il numero 11 milanese si presenta in battuta. Il servizio è preciso e profondo; i giocatori del CUS Genova, convinti che la palla sarebbe terminata fuori, si aprono a destra e a sinistra, creando un varco come le acque del Mar Rosso davanti a Mosè. Ma il pallone resta in campo. È ace. È il punto che vale il titolo.

Dopo otto lunghi anni, il CUS Milano torna sul tetto d’Italia e conquista il titolo di Campione Nazionale Universitario di Volley Maschile.
Le parole di coach Delmati, al termine della finale: “La finale di ieri è stata un’emozione straordinaria, soprattutto perché si è trattato di una partita estremamente combattuta. Per la prima volta ci siamo trovati realmente in difficoltà, anche perché di fronte avevamo una squadra di grande valore e molto ben organizzata. Conoscevo bene gli avversari: durante il campionato di Serie B di quest’anno ho avuto modo di affrontare quasi tutte le squadre e loro hanno confermato pienamente il proprio livello in questa finale. Ci siamo ritrovati sotto per 2-1, una situazione inedita per noi, non solo nel punteggio ma anche dal punto di vista del gioco. Proprio in quel momento è emersa tutta la forza del gruppo. I cambi hanno dato un contributo fondamentale: chi per un punto, chi per un set, chi per tutto il tempo necessario. I ragazzi hanno reagito in modo eccezionale, non soltanto sul piano caratteriale, ma anche sotto l’aspetto tecnico e tattico. Hanno ritrovato ordine e lucidità, comprendendo l’importanza di affrontare e vincere scambi lunghi e complessi, cosa che nel terzo set, quello perso, non eravamo riusciti a fare. E non è mai semplice riuscirci quando si attraversa un momento di difficoltà. Nel tie-break, poi, hanno praticamente sempre mantenuto il controllo della gara. Anche quando gli avversari sono riusciti a riportarsi a un solo punto di distanza, dopo il nostro vantaggio di tre punti, siamo stati capaci di reagire: l’ace di Viganò nel momento decisivo e il lavoro di squadra tra difesa, muro e contrattacco hanno permesso di chiudere l’incontro. È una soddisfazione enorme, forse anche perché ci conoscevamo tutti molto bene. Il clima che si è creato all’interno della squadra e tra squadra e staff è stato davvero unico. Per questo credo che i ragazzi abbiano meritato pienamente questa medaglia d’oro, non soltanto per quanto dimostrato sul campo, ma anche per i valori umani, l’empatia e la qualità dei rapporti costruiti durante la stagione.
Desidero ringraziare Fontanesi, un amico di lunga data, che mi ha offerto l’opportunità di tornare ad allenare il CUS Milano dopo tanti anni. E speriamo di ritrovarci ancora insieme il prossimo anno. Complimenti a tutti per questa vittoria! È stata una soddisfazione incredibile, soprattutto per il clima speciale che si è creato all’interno del gruppo.”

CUS Milano chiude la giornata di gare al comando del medagliere provvisorio, con 8 ori, 4 argenti e 7 bronzi.
Nella giornata di sabato 30 maggio sarà il momento dell’Atletica Leggera: le gare prenderanno il via alle ore 13 presso il Campo di Atletica Gorla.
Contemporaneamente, ad Alessandria, si svolgeranno i CNU di Karate e Taekwondo. Per quanto riguarda il Taekwondo, nella prima giornata di competizioni andranno in scena le prove di forme e freestyle, sia maschili sia femminili. Il Karate, invece, vedrà protagoniste le categorie maschili nella giornata di sabato e quelle femminili nella giornata di domenica.
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Fotografie di CUS Milano e Marco Maffessanti














