Si è conclusa domenica 31 maggio l’ultima giornata dei Campionati Nazionali Universitari, che hanno accompagnato studenti e studentesse provenienti da tutta Italia in dieci giorni di gare e confronti sportivi. A chiudere il programma sono state le competizioni di atletica leggera, taekwondo e karate, ultime discipline in calendario prima della fine della manifestazione.

La mattinata ha visto protagonisti gli atleti impegnati nelle gare di taekwondo, dove la nostra delegazione ha ottenuto un risultato positivo grazie alla medaglia di bronzo conquistata da Valerio Cerro, studente dell’Università Bocconi, autore di una prova solida che gli è valsa il podio nazionale. Il commento di Cristina Laera, capo spedizione della delegazione del Taekwondo: ”

Sono molto soddisfatta perché la delegazione del Cus Milano era composta da 7 atleti e abbiamo portato a casa 4 medaglie. Non è arrivato l’oro, ma non mi preoccupo, nel senso che abbiamo raggiunto obiettivamente tutti i massimi risultati possibili; al massimo ci poteva stare un altro bronzo, ma non è questo che fa la differenza. Sicuramente, rispetto agli altri anni, i ragazzi erano decisamente più sereni. Anche il fatto di esserci organizzati la trasferta da soli ha fatto sì che si sentisse un minor carico di responsabilità, o meglio, che venisse vissuta più come una responsabilità propria. C’è stato maggiore divertimento, eppure i risultati sono arrivati, dunque sono contenta così. Chi di solito si fermava al primo turno, in realtà, ha fatto anche di più, nel senso che sui combattimenti, tranne in un caso in cui abbiamo incontrato una testa di serie, in generale tutti hanno superato almeno il primo turno. Questo, in un’epoca in cui il livello del taekwondo è molto alto e tutti sono molto competitivi, è un buon risultato. In generale, quindi, mi ritengo molto soddisfatta. Probabilmente l’anno prossimo, se ci sarò ancora, cambieranno alcuni atleti: spero ne entrino di nuovi e che qualcuno magari si consolidi. Posso dire, però, che a parte il caldo è stata una bella trasferta.”

Nel karate, invece, non sono arrivate medaglie per la nostra Miriam Ederar, studentessa de La Statale, che ha comunque preso parte alla competizione affrontando un tabellone di alto livello.

A chiudere definitivamente i giochi ci ha pensato, come di consueto, l’atletica leggera. Dalle prime ore della mattinata, sulla pista “Andrea Gorla” di Novara, i nostri atleti sono stati impegnati in diverse discipline, completando il programma dell’ultima giornata dei Campionati Nazionali Universitari.

Nel salto in alto, Maria Vittoria Ripamonti ha chiuso la propria gara con la misura di 3.80 metri, che le è valsa il quarto posto finale, a un passo dal podio. Nei 400 ostacoli arriva la prima soddisfazione di giornata: Edoardo Storti (UniSR) conquista la medaglia di bronzo con il tempo di 52.78, alle spalle di Aliprandi (CUS UniMiB) e Pina Barros (CUS Torino).

Pochi minuti dopo arriva un secondo bronzo, firmato da Carallo (Politecnico) nei 5000 metri, chiusi in 14:39.96, alle spalle di Marazzoli e Farina. Nel lancio del martello, Marta Radaelli (Politecnico), ormai presenza costante del podio ai CNU, centra ancora una medaglia di bronzo con la misura di 52.49.

L’ultima medaglia assoluta di questi Campionati Nazionali Universitari regala un’ultima gioia alla spedizione del CUS Milano: Francesco Buschi, studente de La Statale e atleta di casa cresciuto a pochi metri dalla pista “Andrea Gorla” conquista l’argento nel salto in lungo con un salto da 7.19 metri. Le parole di Francesco al termine delle gare: “Era il mio primo CNU e onestamente non pensavo di arrivare sul podio. Gareggiare a Novara è diverso, è casa mia e forse è stato anche quello a fare la differenza. La medaglia è inaspettata ma è solo l’inizio, c’è ancora tanto da fare.

CUS Milano chiude così la propria spedizione con un bottino complessivo di 12 ori, 7 argenti e 14 bronzi. Appuntamento ad ottobre con i CNU di Canoa e Canottaggio.

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Fotografie di CUS Milano | Matteo Zavattoni e Marco Maffessanti