FINALE BASKET MASCHILE | POLITECNICO – CATTOLICA

È la finale di basket maschile a chiudere la giornata conclusiva dei CMU con la sfida tra Cattolica, classificatasi terza al termine della regular season, e Politecnico, prima e campionessa in carica con una sola sconfitta. Nel prepartita della finale spazio ai riconoscimenti individuali: il Premio Mizuno è stato assegnato al top scorer della regular season di basket. Il riconoscimento è andato a Simone Surfaro (Bicocca), protagonista assoluto del campionato, che ha chiuso la stagione a quota 292 punti, conquistando il titolo di miglior realizzatore e aggiudicandosi il premio, consistente in una maglia Mizuno e un paio di Mizuno Wave Prophecy LS.

Politecnico vince la palla a due ma è Cattolica ad aprire le danze: Tentori va a referto con tre canestri di fila, a cui Simone mette il punto con il suo primo canestro e tripla annessa. Politecnico torna a contatto nel punteggio fino a portarsi in vantaggio prima con il canestro di Bandera e poi con la tripla dall’angolo da parte di Lanza (6-12) che replica nell’azione successiva dalla punta (6-15). Cattolica gira bene la palla ma non riesce a trovare il canestro; riesce però a far spendere falli alla formazione avversaria, che manda in lunetta prima Cresti e poi Caviezel (8-15). Politecnico attacca bene la zona impostata dai ragazzi in canotta rossa, e con Latorre concretizza una bella conclusione, nonostante il caos creato dalla difesa (9-18).

Latorre apre il secondo quarto con la palla recuperata e l’appoggio in contropiede che fomenta il pubblico per il 9-20. Cattolica cerca di entrare in ritmo con il libero e la conclusione indisturbata di Caviezel oltre ad un assist per Najafi, che aiutano a tenere il distacco a una sola cifra (14-20). Cattolica approfitta di alcune chiamate arbitrali che spostano l’equilibrio a loro favore, ma a formazione blu è in confidenza: Bandera spara la tripla dall’ala. I ragazzi di Coach Mondoni approfittano della ripartenza veloce e trovano due canestri veloci di Caviezel che causano il time-out di Coach Malatesta (19-25). Magni (Politecnico) si fa portavoce della reazione dei suoi con un canestro di tabella dalla lunga distanza e una conclusione sofferta dal pitturato. Caviezel (Cattolica) mantiene a galla i suoi con un tiro contestato ma anche Cresti contribuisce con due liberi (23-30). Nel frattempo, Danovaro trova il coast-to-coast, ma la formazione in casa replica di nuovo con due bombe sempre di Caviezel e Cresti (27-35). Nel frattempo, Politecnico riesce a trovare la giusta linea di passaggio per un nuovo canestro di Magni dentro il pitturato e un altro contropiede di Danovaro. Cattolica invece trova un canestro attaccando il centro con Tentori (33-40).

L’intensità a inizio terzo quarto dopo la pausa dell’intervallo è ancora alta e le due squadre trovano canestri veloci rispettivamente con Tentori e Mirabella (Cattolica) da una parte e Bandera, Danovaro e Latorre (37-47) dall’altra. Mirabella segna da tre e accorcia ulteriormente lo svantaggio ma Bandera e Lanza riescono ad allungare ancora il distacco. Politecnico guida la partita ma Cattolica non si arrende e continua a rincorrere, il punteggio si cristallizza sul +7 di Politecnico a tre minuti dalla fine (45-52). Fiore (Cattolica) attacca il fondo in velocità e sorprende Simone che è costretto a commettere il quarto fallo: ai tiri liberi non sbaglia e segna entrambi portando Cattolica sul -5 (47-52). Politecnico sbaglia l’esecuzione di alcuni passaggi e Cattolica ne approfitta per correre e caricare gli avversari di falli. I blu difendono bene e Paparella trova 2 liberi importantissimi a chiusura del quarto; Mirabella però segna una tripla dall’angolo e riduce il distacco al minimo: +3 Politecnico (51-54).

Entrambe le formazioni faticano a trovare ritmo in avvio di quarto quarto, con i primi punti che arrivano dalla tripla di Latorre. Caviezel prova a tenere in scia Cattolica dalla lunetta ma converte solo 1/2: a 8 minuti dalla fine Politecnico guida 57-52. Il gioco si fa spezzettato e Politecnico chiama time out, ma al rientro Danovaro e Pavese si scambiano canestri pesanti tenendo viva la partita (59-55). Bandera trova Magni in area per il floater, Cresti risponde penetrando indisturbato al ferro: 61-57. Negli ultimi cinque minuti Simone prende in mano la situazione con due canestri consecutivi che valgono il +9 (66-57), ma il quinto fallo lo costringe ad abbandonare il campo. Bandera raccoglie l’eredità: guadagna un contropiede, subisce fallo in bonus e dalla lunetta fa 2/2 portando Politecnico sul 68-59 a tre minuti dalla fine. Cattolica non si arrende e Tentori dal post basso completa un gioco da tre punti (62-68), mentre Cresti appoggia da sotto su assist di Radisic riportando il distacco a quattro punti (64-68). È ancora Bandera a chiudere definitivamente i conti, segnando in penetrazione con fallo e convertendo il libero aggiuntivo (64-71); Latorre stoppa l’ultima tripla avversaria e dalla lunetta fa 2/2 per il 73-64. Gli ultimi possessi sono interrotti da palle perse e falli tattici ma non cambiano l’inerzia: Politecnico vince 75-66 con una prova di grande forza mentale, confermandosi campione al termine di una stagione dominata dal primo posto in Regular Season fino al titolo finale.

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Prima della premiazione della finale di basket maschile si è svolto un momento speciale dedicato alla consegna di due riconoscimenti intitolati a Mabel Bocchi e Pino Brumatti, due figure che hanno segnato la storia del basket e dello sport italiano. I premi sono stati assegnati alla giocatrice e al giocatore con il maggior numero di presenze nei campionati di pallacanestro. Il premio Mabel Bocchi è stato conferito a Giulia Sotgiu, atleta della Statale, mentre il premio Pino Brumatti è stato assegnato a Matteo Borsoi, giocatore della Statale Verde.

MIGLIORI IN CAMPO

Caviezel (Cattolica): trascinatore instancabile dei suoi, è stato il faro offensivo di Cattolica per tutto l’arco della partita. Capace di segnare in ogni modo e tenere a galla i suoi nel tentativo di rimonta, ha dimostrato una continuità che lo ha reso il giocatore più pericoloso 

Bandera (Politecnico): decisivo nei momenti che contano, ha chiuso definitivamente i conti con una serie di giocate di grande personalità dimostrando tutta la solidità mentale che ha contraddistinto la sua squadra in questa stagione

VOCI DAL CAMPO

Capitan Tentori (Cattolica): “La nostra è stata una stagione travagliata perché siamo una squadra che non si allena e che non si conosce, ma che ha voglia di ritrovarsi nonostante gli impegni. Per noi è stato un onore arrivare in finale perché significa che siamo riusciti a creare qualcosa nonostante ci manchi la chimica che ha Politecnico. Loro hanno vinto meritatamente una stagione quasi perfetta, noi oggi a tratti non siamo riusciti a giocare come sappiamo fare. Voglio fare innanzitutto i complimenti a loro per la vittoria, ma anche a noi che dopo 13 anni siamo riusciti a guadagnarci la possibilità di giocare questa partita nonostante tutte le difficoltà.”

Coach Malatesta (Politecnico): “è stata la stagione più divertente che ho vissuto ai CMU, grazie al gruppo squadra che si è formato: sempre unito dentro e fuori dal campo, cosa assolutamente non scontata. È stato inoltre bello, divertente e stimolante allenare i ragazzi con cui, fino all’anno scorso, condividevo il campo da giocatore. Per questo voglio ringraziarli uno ad uno per la fiducia che hanno riposto in me. Sul piano cestistico è andata benissimo: chiudiamo con un record di 20 vittorie e 1 sconfitta, probabilmente un record per i campionati maschili, ma a noi non importa perché quello che conta davvero è tutto il resto. Parlando della partita di oggi, è stata una buona prestazione della squadra: sin dalla prima azione siamo riusciti ad adattarci alla difesa a zona trovando buoni tiri e costruendo il vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo saputo gestire il distacco senza troppe difficoltà, rimanendo sempre avanti. Chiudo facendo i complimenti alla Cattolica per la partita e per la stagione disputata. Infine, un ringraziamento al Politecnico per averci dato la possibilità di partecipare a questi campionati e al CUS per averli organizzati.”

TABELLINO

Cattolica – Politecnico 66-75 (9-18; 24-22; 18-14; 15-21)

Cattolica: Caviezel 18, Tentori 16, Cresti 11, Pavese 7, Mirabella 6, Fiore 4, Najafi 2, Radisic 2, Donatiello, Giuseppetti, Parisi, Bonzano n.e; Coach Mondoni, Vice Pace. 

Politecnico: Bandera 18, Latorre 15, Magni 12, Lanza 10, Simone 9, Danovaro 8, Paparella 3, Bovani, Milanese, Padoin, Pergolini; Coach Malatesta. 

PHOTO GALLERY

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Articolo di Giulia Sotgiu
Fotografie di Marco Maffessanti