Si chiude con 5 medaglie l’avventura del CUS Pro Patria Milano ai Campionati Italiani Assoluti 2023.

A Molfetta, nella gara che ha chiuso l’edizione 2023 dei Campionati Assoluti, la staffetta 4×400 maschile ha confermato il titolo italiano grazie a una splendida vittoria messa a segno da Andrea Blesio, Luca Rescalli, Andrea Panassidi e Luca Sito. I portacolori del CUS Pro Patria Milano vincono la medaglia d’oro con il tempo di 3:10.34, staccando di 6 centesimi la Pro Sesto.

Medaglia d’argento, invece, per la 4×400 femminile: Ilaria Burattin, Serena Troiani, Marta Amani e Virginia Troiani sono seconde con 3:34.89, l’oro della Bracco Atletica dista solo 25 centesimi. Quello della 4×400 è per Marta Amani il terzo argento conquistato in questa edizione degli Assoluti dopo quello ottenuto nella giornata di sabato con la 4×100 (in gara con Lucrezia Lombardo, Giulia De Paoli e Sofia Wieland, tempo finale di 45.80) e nel pomeriggio di domenica nel salto in lungo (misura finale di 6.18).

Medaglia di bronzo, infine, per Pascaline Adanhoegbe grande protagonista della gara del giavellotto. Al secondo turno di lanci arriva un ottimo 55.18 che la piazza al comando della gara. Il sogno dura fino all’ultimo lancio, quando Padovan (56.18) e Visca (56.54) la superano una dopo l’altra. Ottimo il posizionamento finale nella classifica femminile della Coppa Italia: il CUS Pro Patria chiude al secondo posto generale, primo club non militare a livello nazionale.

La storia più ‘curiosa’ di questi Campionati Italiani Assoluti di Molfetta è quella di Ilaria Villa, studentessa 22enne della Washburn University in Kansas e atleta tanto in NCAA (National Collegiate Athletic Association) quanto portacolori del CUS Pro Patria Milano in Italia.

«Ho deciso di andare a studiare in America – racconta Villa – perché avevo necessità di trovare un posto dove potessi concentrarmi al 100% nel mio sport. Negli Stati Uniti è comodo riuscire a poter scegliere gli orari delle lezioni, le classi e concnetrarti sull’indirizzo che vuoi percorrere. Questo perché i coach tengono molto presente l’aspetto scolastico: se hai una buona media puoi partecipare alle competizioni sportive, ed è per questo che tendono direttamente loro a incastrare gli allenamenti con il programma scolastico. Da quest’anno, per esempio, mi allenerò la mattina presto, a seguire le lezioni e nel pomeriggio un altro allenamento. La sera, invece, palestra. Questo, a grandi linee, sarà il programma di preparazione durante l’inverno».

Qual è la differenza tra gli Stati Uniti e l’Italia? Ilaria Villa è sicura: «È proprio il fattore scolastico dal mio punto di vista. Io riesco a dedicarmi a entrambe senza preoccuparmi pi di tanto di dover perdere lezioni per dover andare ad allenarmi, o viceversa».

Villa ha chiuso la sua avventura agli Assoluti di Molfetta al decimo posto nella gara del peso con la misura finale di 12.76. «La preprazione quest’anno in America è stata incentrata sulla necessità di raggiungere la qualificazione ai Campionati Nazionali, raggiunta purtroppo solo nell’ultima gara dell’anno. Mi sono dovuta concentrare e dare il 100% in ogni gara per raggiungere la misura. Ho raggiunto il picco della forma a maggio, negli Stati Uniti, e ho fatto fatica a carburare nuovamente una volta tornata in Italia. Per l’anno prossimo spero di riuscire a qualificarmi il prima possibile, così da potermi poi concentrare sulla tecnica senza dovermi necessariamente esaurire a forza di gare, così che al ritorno in Italia posso mantenere il picco di forma e dare il meglio anche per il CUS Pro Patria». Il risultato maturato a Molfetta, ad ogni modo, era nelle aspettative della studentessa-atleta che spiega: «Non ho avuto modo di recuperare da questo anno sportivo e non ho gareggiato nella mia specialità principale, il lancio del disco, perché non sono riuscita a qualificarmi di una posizione».

Villa partiva dalla decima posizione di qualifica e ha dunque confermato il suo decimo posto, ma è sicura e guarda soprattutto con fiducia al futuro: «Se escludiamo l’anno del covid, sono praticamente due anni che mi alleno seriamente nell’atletica leggera dopo l’esperienza nella pallavolo. Avere la possibilità di partecipare a un Campionato Assoluto nel mio secondo anno è già una grossa soddisfazione dal mio punto di vista».


In copertina Foto di FIDAL GRANA/FIDAL